Be beauty salone di Barbara Galeotti

Be Beauty Age Specialist | La bellezza? Una questione di metodo!

La gestione imprenditoriale è l’impronta che Barbara Galeotti ha dato al suo salone. Dove nulla è lasciato al caso

In genere, dietro ogni attività di successo c’è un piccolo segreto. Probabilmente, nel caso di Be Beauty Age specialist questo segreto è la metodicità. La precisa sensazione che tutto sia stato pianificato con cura e che niente sia lasciato al caso. Alla guida di questo piccolo ma accogliente salone c’è Barbara Galeotti, classe 1980, con cui ripercorriamo la sua avventura professionale. “Al termine delle scuole medie, mi sono iscritta al liceo artistico, ma dopo un solo anno ho capito che non faceva per me. Inizio così a fare una marea di lavori diversi, finché finalmente capisco quello che voglio fare: l’estetista”. Così Barbara inizia a studiare, la sera, presso l’istituto Sistema a Longuelo, una formazione che le permette di fare esperienza in vari saloni. Tuttavia, l’inizio è duro: “Diverse brutte esperienze, anche con stipendi non retribuiti, finché nell’ultima attività vengo licenziata dopo solo un anno. Avevo già 34 anni e decido così di mettermi in proprio, con un affitto di poltrona presso un salone di parrucchiera gestito da un’altra proprietà”. È il dicembre 2015 quando nasce Barbara Beauty and nails.

Dopo il Covid, la svolta

Certo, ammette Barbara, all’inizio ci sono stati “alcuni errori: ho aperto senza studi di settore, senza architetto – questo spazio è stato progettato da un geometra e non va bene -, non ho spinto l’attività come avrei dovuto e ho gestito in modo pessimo il tema del prezziario, deciso senza sapere se fosse giusto per il mercato. Per esempio, alcune clienti se ne sono andate quando ho alzato i prezzi”.

Ma, come a volte succede, non tutto il male viene per nuocere, e infatti, “durante il Covid ho incontrato un’agenzia marketing di Lugano che si occupa solo di estetiste. È grazie a loro che sono diventata quella che sono oggi, uscendo dalla cabina e dedicandomi alla gestione del cliente, puntando sull’effetto wow. Seguo un programma annuale fatto di webinar e incontri che vanno dalla gestione dei clienti alle promozioni allo sviluppo della leadership. Anche su loro consiglio, ho adottato una linea di prodotti a mio marchio. In sintesi potrei dire che sono passata dall’essere estetista artigiana a estetista con approccio imprenditoriale”.

Una cura del cliente totale

Quella che ci descrive Barbara è una vera rivoluzione aziendale. “Avevo già due dipendenti e una stagista ed ero convinta che tutto sarebbe andato bene facendo estetica di base: massaggi copro, estetica unghie, depilazione, cerette. Ma col Covid e poi con l’incontro con l’agenzia di marketing ho capito che quello che avevo creato non sarebbe più andato avanti. Tanta estetica di base sarebbe finita con l’essere esercitata in casa anche per colpa degli abusivi: il servizio mani sarebbe crollato e infatti se prima avevamo tre postazioni occupate 12 ore al giorno adesso ne abbiamo 1 per 4 ore al giorno al massimo”.

Del resto, assistiamo da anni a un mercato e a consumatori sempre più esigenti. “Quello che vogliono le nostre clienti”, continua Barbara, “è proprio ciò che facciamo adesso. Il cliente si è concentrato sul prendersi cura di sé, sul ringiovanimento del viso, e in questo campo non abbiamo competitor: parte tutto dal corpo, ovvero dall’analisi del bisogno, e si traduce in un trattamento del viso da un’ora e un quarto, con una profonda sinergia tra manualità e tecnologie, a cui seguono consigli per esercizi posturali e sulla corretta alimentazione”.

Un team sempre formato

Ma per mettere in piedi un servizio del genere servono anche le competenze, ovvero le persone. Nel 2020 è arrivata Alice come segretaria ma già con l’obiettivo che diventasse direttore di istituto. Poi è stata la volta di Valentina come direttore tecnico. Quindi è stato il turno di Laura come beauty specialist. Oggi, “il punto di forza è lo staff. La differenza che percepisce il cliente è che c’è una coordinatrice che gestisce sia i dipendenti sia il servizio. Ho delle ragazze professionali, sempre in formazione, che offrono un servizio impeccabile. Il secondo punto di forza è il metodo. Il terzo è l’orario: siamo aperti da lunedì a sabato, 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20”. E la ricerca delle dipendenti non è mai stata lasciata al caso: “Le ho trovate tutte con annunci su Subito.it o Indeed, mai con il passaparola”. La formazione tecnica è coperta dall’agenzia di marketing. “A volte ci avvaliamo anche di CNA, come per gli sblocchi posturali”. Inoltre, un giorno al mese il salone chiude per un allineamento di staff sul metodo da seguire.

Liberare tempo per la leadership

Questa forma di organizzazione aziendale ha poi fatto sì che Barbara si possa sganciare dall’operatività dedicandosi alla ricerca e sviluppo: “Penso alla creazione della linea di prodotti, sono alla ricerca di novità studiando tecniche nuove, mi dedico alla leadership, studio costantemente i kpi”.

I clienti? “Il profilo tipo è compreso tra 40 e 60 anni, lavoratrice, di zone limitrofe, con una vita attiva. Soprattutto donne, ma c’è anche un 5% di uomini, una percentuale in crescita”.

Insomma, oggi Be beauty Age specialist naviga in acque sicure. E quando le chiediamo come vede il futuro, Barbara ha le idee chiare: “Vedo il settore inflazionato. La scuola professionale di tre anni insegna poco o niente. In troppi aprono senza esperienza. Eppure, la domanda è in crescita e sempre più sofisticata. Anche negli uomini, che chiedono il laser per i peli o il trattamento viso: anche loro si vogliono coccolare. Per cui per essere competitivo devi differenziare e puntare sulla qualità, l’effetto wow, essere impeccabili, offrire un ambiente di vero confort”. Certo, ammette Barbara, per tutelare questo tipo di servizio servirebbe “avere più controlli sugli abusivi – tutti sanno che ci sono e che sporcano il nostro settore – ma anche sugli scontrini o sulle promozioni sui social network”.

La Be beauty di domani? Non lascia ma raddoppia, “con una seconda attività nei pressi di Canonica d’Adda che offrirà solo trattamento viso”. Ovviamente con la stessa cura “maniacale” del cliente.

A cura di /

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