bando smart working

Smart working: in arrivo voucher aziendali a supporto delle imprese

Vuoi adottare all’interno della tua impresa piani aziendali di smart working per i tuoi dipendenti? In arrivo un contributo per supportarti.

 

Soggetti beneficiari

Possono partecipare i soggetti su territorio lombardo che esercitano attività economica e in possesso dei seguenti requisiti:
– essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza oppure essere soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA;
– avere un numero di dipendenti almeno pari a 3;
– non essere già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

 

Caratteristiche dell’agevolazione

Il contributo è un voucher a fondo perduto per la fruizione di:
servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella rete intranet aziendale (Azione A);
acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali all’attuazione del piano di smart working (Azione B).

Il valore del voucher varia in base alla tipologia di azione e al numero dipendenti (intesi con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato sia a tempo pieno, sia a tempo parziale; contratto di apprendistato; soci-lavoratori di cooperative sia che partecipino o non partecipino agli utili).

 

Progetti e spese ammissibili

A. Supporto all’adozione del Piano di smart working:

1. Attività preliminari all’adozione del piano di smart working
a) analisi organizzativa e dei processi interni aziendali
b) individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di device)
c) consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti
d) eventuale supporto alla ridefinizione dell’organizzazione di lay-out fisici
e) supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria

2. Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker
Ogni azione formativa deve:
a) essere dedicata esclusivamente ai dipendenti del soggetto beneficiario del voucher e non includere partecipanti di altre aziende
b) prevedere un massimo di 10 partecipanti
c) avere una durata minima di 16 ore

3. Avvio e monitoraggio di un progetto pilota
Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 5 mesi e dovrà coinvolgere un numero minimo di dipendenti delle unità produttive

B. Supporto all’attuazione del Piano di smart working:

4. Acquisto di strumentazione tecnologica:
a) Componenti hardware (Notebook, smartphone, accessori)
b) Componenti Software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Ai fini del riconoscimento della spesa tutti gli interventi di cui all’azione A devono essere realizzati obbligatoriamente.  Tutte le spese sono da considerarsi al netto di IVA.

Le spese rendicontate devono esser sostenute solo successivamente alla data di invio della comunicazione di avvio.

 

Soggetti erogatori dei servizi

I soggetti beneficiari dell’agevolazione devono rivolgersi esclusivamente a un solo Operatore inserito sia nell’Albo regionale degli accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale – sez. A e B -, sia all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro.

 

Presentazione della domanda

Dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento dotazione finanziaria e comunque non oltre il 15 dicembre 2021. Procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Ulteriori informazioni

Se vuoi adottare piani aziendali di smart working, contattaci per avere maggiori informazioni.

Ufficio Sviluppo Impresa

Stefania Zampatti

035/285190

stefania.z@cnabergamo.it

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