Incentivi per il rinnovo del parco veicolare

Incentivi MIT per rinnovo parco veicolare

Incentivi per il rinnovo del parco veicolare

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero dei trasporti il Decreto n.203, del 12 maggio 2020, relativo agli incentivi a favore delle imprese di autotrasporto per il rinnovo e l’adeguamento del parco veicolare, la radiazione per rottamazione e per l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

a. Autoveicoli a trazione alternativa 
– Veicoli nuovi di fabbrica a trazione ibrida (diesel/elettrico) o a metano CNG
€ 4.000 per veicoli massa complessiva superiore a 3,5 t e fino a 7 t
€ 8.000 per veicoli massa complessiva superiore a 7 t. e inferiore a 16 t
€ 20.000 per veicoli massa pari o superiore a 16 t;

– Veicolo a trazione a gas naturale liquefatto LNG
€ 20.000 per veicoli massa pari o superiore a 16 t

– Veicoli nuovi di fabbrica a trazione elettrica (full electric)
€ 10.000 per veicoli massa complessiva superiore a 3,5 t fino a 7 t
€ 20.000 per veicoli massa complessiva superiore a 7 t

– Dispositivi idonei per la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 3,5 t per il trasporto merci come veicoli elettrici.
Contributo pari al 40% dei costi ammissibili, con tetto massimo pari a € 1.000.

Nel caso di radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti contestuale all’acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a (metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (Full Electric), viene riconosciuto un aumento del contributo pari a € 2.000 una tantum

b. Autoveicoli diesel euro VI
– Veicoli nuovi di fabbrica euro VI con contestuale rottamazione per radiazione di automezzi di massa complessiva pari o superiore a 11,5
€ 5.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 t a 16 t
€ 15.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16t.

– Veicoli commerciali leggeri euro 6 D-TEMP con contestuale rottamazione per radiazione di massa pari o superiore a 3,5 t e inferiore a 7 t
2.000 € per ogni autoveicolo di massa pari o superiore a 3,5 t e inferiore a 7 t

c. Rimorchi e semirimorchi per il trasporto intermodale o ATP

20% di tale costo per le piccole imprese con un tetto massimo di € 5.000
10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese con un tetto massimo di € 5.000
1.500 € per le imprese non rientranti tra le piccole e medie imprese

per l’acquisizione di:
o rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo di cui all’elenco allegato al Decreto.
o rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori alle 7 t allestiti per il trasporto in regime di ATP, mono o multi temperatura,
o sostituzione, nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli specifici superiori alle 7 t allestiti per il trasporto in regime di ATP, mono o multi temperatura, delle unità frigorifere/calorifere installate con unità
o alimentate da motore conforme alla fase V (STAGEV) del Regolamento UE n. 2016/1628 o da unità criogeniche autonome oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante.

d. Casse mobili e un veicolo portacasse

Gruppi di 8 casse mobili in ragione di 1 rimorchio o semirimorchio porta casse.
8.500 € per l’acquisto di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio.

A determinate condizioni, i contributi sono maggiorati del 10% in caso di acquisizioni effettuate da piccole e medie imprese, ove gli interessati ne facciano espressa richiesta.

I beni acquisiti devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2023, pena la revoca del contributo erogato.
I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione debbano essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo per almeno i tre anni precedenti all’entrata in vigore del Decreto.

Importante
Gli investimenti sono finanziabili esclusivamente se avviati in data successiva all’entrata in vigore del Decreto in oggetto (a decorre dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), ed ultimati entro il termine che sarà indicato da apposito Decreto direttoriale (di prossima pubblicazione), che definirà tempi e modalità per la presentazione delle domande per l’ottenimento del contributo.

Per poter accedere al contributo, prima di firmare qualunque ordine o contratto d’acquisto, è necessario attendere la pubblicazione del decreto 203, pena l’esclusione dal beneficio.

Ulteriori informazioni

Per approfondire le opportunità offerte dall’incentivo, contattaci:

Luca Scandella

luca.s@cnabergamo.it – 035/285185

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